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Yngve Bergqvist, the founder of Ice Hotel.
The Ice hotel (styled as ICEHOTEL) in the village of Jukkasjärvi, about 17 km from Kiruna, Sweden, erected each year from December to April, was the world’s first ice hotel. First opening in 1990.
The entire hotel is made out of snow and ice blocks taken from the Torne River - even the glasses in the bar are made of ice. Each spring, around March, Ice Hotel harvests tons of ice from the frozen Torne River and stores it in a nearby production hall with room for over 10,000tons of ice and 30,000 tons of snow. The ice is used for creating Ice bar designs and ice glasses, for ice sculpting classes, events and product launches all over the world while the snow is used for building a strong structure for the building. About 1,000 tons of what is left is used in the construction of the next Ice Hotel.
When the temperature drops and the snow guns start humming on the Torne River shore, usually in mid-November, the building process begins. The snow is sprayed on huge inverted catenaries shaped steel forms and allowed to freeze. After a couple of days, the forms are removed, leaving a maze of free-standing corridors of snow. In the corridors, dividing walls are built in order to create rooms and suites. Ice blocks are now being transported into the hotel where selected artists start creating the art and design of the perishable material. Ice Hotel in Jukkasjärvi opens in phases; the first phase opens in the beginning of December and for each week, another part of the hotel opens up for visitors and guests until the beginning of January when the entire construction is completed.
When completed, the hotel features a bar, church, main hall, reception area and rooms and suites for over 100 guests to sit and sleep on blocks of sculpted ice in the form of chairs and beds. There is also warm accommodation available next to the hotel. The Ice Hotel in Jukkasjärvi is known to be the biggest hotel of ice and snow in the world, spanning over some 6 000 m². Each suite is unique and the architecture of the hotel is changed each year, as it is rebuilt from scratch. Each year artists submit their ideas for suites and a jury selects about 50 artists to create the church, Absolut Ice bar, reception, main hall and suites. When spring comes, everything melts away and returns to the Torne River. The Ice Hotel only exists between December and April, and has been listed as one of the Seven Wonders of Sweden.

See the interior of the ice hotel with this video. Use below tag for posts of the hotel

Fine febbraio e marzo sono i mesi migliori per visitare la Lapponia svedese, quando le giornate cominciano a essere già più lunghe e il freddo non è più così pungente. Inoltre, quest’anno è insolitamente alta la probabilità di vedere l’aurora boreale in tutta l’area. Per coloro che vogliono visitare una zona non turistica la scelta giusta è la Lapponia meridionale, con capoluogo Skellefteå. Qui il turismo è ancora agli inizi e non ci si ritrova in mezzo a folle di grandi gruppi. Un breve fly & drive porta il visitatore dal Mar Baltico attraverso le vaste foreste fino ad Arjeplog, circondata dalle montagne e situata sulle rive del lago più profondo della Svezia. Oppure basta fermarsi nella zona di Skellefteå per attività sul mare ghiacciato e nella foresta innevata.

A solo un’ora di volo da Stoccolma comincia l’avventura:

Gita sul rompighiaccio: escursionesul mar Baltico a bordo della nave rompighiaccio Arctic Explorer a Piteå: passeggiata sul mare ghiacciato e per chi vuole la possibilità di galleggiare nel mare in tute speciali; partenza ogni sabato.

Safari all’alce: safari in motoslitta per avvistare le  maestosi alci molto frequenti in questa zona; partenza da Svanselea un’ora da Skellefteå. 

 

Soggiorno nel wilderness camp di Svansele nel pieno della foresta, senza elettricità nè acqua: cena a base di carne di alce e renna preparata al fuoco vivo in una delle capanne di legno,  sauna e bagno in tinozze di acqua calda all’aperto.

Guida su laghi e fiumi ghiacciati: chi vuole provare a guidare su ghiaccio ha diverse possibilità nella zona, sia a Svansele, ad Arvidsjaur e ad Arjeplog e in diversi tipi di auto.

Safari con cani husky: guidare una slitta trainata dai bellissimi e socievoli husky, dai tour di una sola ora alle avventure per un soggiorno settimanale tra i vari Wilderness Camp in mezzo alla foresta.

La cultura sami: incontri con la cultura dei sami, l’unico popolo indigeno dell’Europa al Båtsuoj Sami Center tra Arjeplog e Arvidsjaur; renne, storie e antiche leggende attorno al fuoco nella “kåtan”, la capanna tipica dei sami.

Gita con le ciaspole: 1-2 ore di camminata nel centro e nei dintorni di Skellefteå

Avvistamento dell’aquila reale: un’esperienza molto particolare per gli amanti degli animali; da un nascondiglio in legno in mezzo a una grande riserva naturale nella regione di Skellefteå si può studiare la maestosa aquila reale insieme con il fotografo naturalista Conny Lundström.

Un’avventura nella Lapponia svedese comporta anche un viaggio alla scoperta del gusto. Le molte materie prime naturali invitano il visitatore alle più diverse esperienze culinarie che saranno ancora più intense se fatte all’aperto, immersi nella magnifica natura.

Suovas: il famoso piatto slow food Suovas – renna salata e affumicata

Salmerino artico: nella zona di Arvidsjaur si trova il lago Abborrträsk e molti altri laghi dove vive il salmerino artico röding, un ottimo pesce d’acqua fredda, spesso pescato d’inverno. È ancora più buono se preparato alla griglia, all’aperto, durante un’escursione .

Pitepalt: piatto locale, una specie di grande gnocco, a base di patate, farina di grano e pancetta di maiale salata, servito con burro fuso e marmellata di mirtilli rossi.

Uova di coregone di Kalix (löjrom), questo caviale vanta una denominazione di origine protetta come la Champagne, con la sua area di distribuzione più meridionale che arriva a lambire il territorio a nord di Skellefteå.

Tunnbröd: pane sottile di farina di frumento e di segale, che può essere morbido o croccante, solitamente servito con burro, o con carne di renna, o formaggio.

 

Due ristoranti di alto livello gastronomico dove vivere le migliori esperienze gastronomiche:il ristorante Nygatan 57a Skellefteå la cui cucina è caratterizzata da tradizione e innovazione, e  Järnspisen Piteå a Piteå chepropone piatti di alta qualità a base di  prodotti locali biologici e a chilometro zero.   Poco a sud di Skellefteå, a Burträsk, si trova la zona di produzione del formaggio DOC Västerbotten, il parmigiano svedese. Possibilità di acquisti e degustazioni allo spaccio, Västerbottens besökscenter, e piccolo ristorante dove questo formaggio è l’ingrediente base di ogni piatto.

Come arrivare:

Volo SAS da Stoccolma a Skellefteå o con la Norwegian (low cost) da Stoccolma a Umeå (135 km a sud di Skellefteå) o a Luleå (135 km a nord di Skellefteå). Il tempo di volo dalla capitale: un’ora. La SAS raggiunge Stoccolma con voli non stop da Milano e Roma e via Copenaghen da diverse città italiane. Voli low cost a Stoccolma da Milano e Roma con Ryanair e da Roma con la Norwegian.

Tour operator italiani che organizzano pacchetti su richiesta nella zona di Skellefteå:

Chiariva: 02/80581032, info@chiariva.it

il Diamante: 011/2293265 terredelnord@ildiamante.com

Velatour: 02/32060109 800/969820

INFO:

www.lapponiasvedese.se   www.facebook.com/lapponiasvedese

http://www.destinationskelleftea.se/en/Destination

http://www.polcirkeln.nu/index-en.html

FOTO:

Foto ad alta risoluzione: scrivere a karin.melin@visitsweden.com


Foto: Christian Strömqvist, “Frozty Flower”, Artisti: Natsuki Saito & Shingo Saito

Il primo e più grande albergo di ghiaccio al mondo, L’ICEHOTEL di Jukkasjärvi nella Lapponia svedese, quest’anno misura 5.500 m2 e offre 65 camere tra art suites, ice rooms, snow rooms e northern light suites. La novità è una suite delux costruita in collaborazione con la casa automobilistica MINI Cooper and Designworks USA, grande 49 m2 con sauna e area di relax riscaldata! Un’altra novità è il balcone sul tetto per guardare l’aurora boreale e un cinema. E come ogni anno tornano l’Icebar e la chiesa, anche quella costruita di neve e ghiaccio, dove molte coppie ogni inverno si sposano o battezzano i propri figli.

Il periodo di costruzione dell’ICEHOTEL è tra ottobre e dicembre.  Ci vogliono circa otto settimane per completare la costruzione (e sei settimane di lavoro prima e dopo questo periodo). Vengono impiegate 1000 tonnellate di ghiaccio e circa 30000 m3 di “snice” (neve e ghiaccio: particelle di ghiaccio mischiato con aria) e l’impegno di 40 artisti da tutto il mondo.

Come si arriva: l’Icehotel si trova nel paesino di Jukkasjärvi sul fiume Torne a 15 minuti da Kiruna,  raggiungibile in 1 ora e mezza in aereo con la SAS da Stoccolma oppure da Copenaghen il giovedì e la domenica, o, da quest’anno, anche con la compagnia low cost Norwegian da Stoccolma.

Soggiorni organizzati da tour operator italiani:

Giver Viaggi, Velatour, Il Diamante, Overland viaggi

Info: http://www.icehotel.com/about-icehotel/press-media/

FOTO:

Foto dell’ICEHOTEL di quest’anno: https://dl.dropboxusercontent.com/u/42662217/ICEHOTEL-no24-Art-Suites-Photo_Christian_Stromqvist.zip

Altre fotohttp://images.icehotel.com
Username:media
Password: 1203_editorial

Non dimenticare di inserire i nomi sia dei fotografi sia degli artisti 

swedophile:

Ice Hotel in Jukkasjärvi, Sweden.

almosteurope:

Frozen sea, Lulea, Sweden. #almosteu #sempreinviaggio #europebytrain #traveljournal #svezia

visitswedenit:

Il #ghiaccio dell’Icehotel al #fuorisalone #swedishdesigngoesmilan #svezia

visitswedenit:

scandinavia34:

Stockholm Waterfront (by Wojtek Gurak)

Stoccolma d’inverno…