image

Foto: https://www.facebook.com/Meatballsforthepeople

C’è sempre un gran fermento nel mondo della ristorazione di Stoccolma. Ecco una selezione di luoghi di ristoro innovativi e di tendenza aperti di recente, focalizzati su piatti e gusti scandinavi.

LILLA EGO
Due degli chef più importanti e premiati della Svezia, Tom Sjöstedt e Daniel Rams, hanno aperto un nuovo ristorante di quartiere a Vasastan. Insieme offrono innovazioni culinarie dal carattere svedese, ingredienti di prima qualità, atmosfera accogliente e un tocco personale. Lussuoso ma di impatto leggero sul portafoglio.   Västmannagatan 69 

KÄK
Nuovo ristorante fast food che trae ispirazione datutto il mondo. A creare questo nuovo ristorante a Hornstull, sull’isola di Södermalm, è l’ artista svedese Petter, in compartecipazione con un noto duo della ristorazione Judit & Bertil.  L’ambizione è di servire il meglio di tutti i fast food da tutti gli angoli del mondo. Hornsbruksgatan 24  

MEATBALL: POLPETTE PER TUTTI
Pochi piatti sono così fortemente associati alla Svezia come le polpette di carne. Il noto gruppo aziendale Bockholms apre ora la sua ottava struttura a Stoccolma, questa volta a Södermalm. Come suggerisce il nome, tutto gira intorno alla polpetta, il classico svedese della cucina casalinga, preparato con gran varietà di ricette e ingredienti di prima qualità. Arte culinaria svedese autentica, condita con una generosa dose di amore.  Nytorgsgatan 30 

NALLE & KROPPKAKAN
Nuovo e accogliente ristorante a tema a Midsommarkransen, nel sud di Stoccolma. Qui si può gustare una cena a base di gnocchi di patate, un classico della cucina casalinga svedese, preparati in modo tradizionale, con burro fuso e marmellata di mirtilli rossi, ma anche in varianti più moderne. Perfetto per chi ama gli gnocchi di patate, ma anche per chi vuole provare un tipico piatto svedese, preparato con ingredienti selezionati e biologici. Svandammsvägen 41

TOLV STOCKHOLM
la Tele2 Arena, ultima arrivata tra le grandi strutture destinate ad eventi sportivi e concerti, situata nella Stockholm Globe City, nel sud di Stoccolma, vi è un’attrazione di 12.000 mq, da non perdere. Oltre agli spazi dedicati a sport, giochi, cultura e intrattenimenti vari ci sono anche alcuni locali particolari, come Prinz Matsal, con fabbrica di würstel, ma anche tanti altri piatti e buona birra, e Bistro&Bo, micro-hotel con cucina,  12 camere e sleeping-boxes.

image

Foto: Fredrik Broman/imagebank.sweden.se 

Nei giorni 7-8 maggio i migliori chef d’Europa si ritrovano a Stoccolma a rappresentare ognuno il proprio paese  nell’ambito dei campionati europei di cucina, Bocuse d’Or Europe 2014. Il concorso si svolge presso la Fiera Internazionale di Stoccolma in concomitanza con le fiere dedicate all’enogastronomia GastroNord e Vinnordic.

E’ la prima volta che il Bocuse d’Or Europe si svolge in Svezia.

- Ospitare il Bocuse d’Or, la più prestigiosa gara di cucina al mondo, è un riconoscimento del fatto che Stoccolma è diventata una città di primo piano in questo ambito. L’evento concorre ad attrarre sia visitatori che futuri investitori e rafforza l’immagine della città come destinazione gastronomica creativa, afferma Sten Nordin, sindaco di Stoccolma.

Per la prima volta si è pensato di far provenire le principali materie prime utilizzate nell’ambito del concorso dallo stesso paese ospitante. I partecipanti saranno tenuti a cucinare un piatto di pesce e un piatto di carne per 12 persone in cinque ore e 35 minuti. Le principali materie prime sia per la carne che per il pesce sono state decise dal Bocuse d’Or. La materia prima per il pesce è il merluzzo carbonaro della Nordsjöfisk, insieme alle ostriche di Grebbestad dei fratelli Klemming di Grebbestad e le cozze della Scanfjord di Mollösund sulla costa occidentale. Per la carne si è optato per il maialino svedese di Gotland.

image

 Foto: Fredrik Broman/imagebank.sweden.se

Mathias Dahlgren, campione svedese Bocuse d’Or 1997, e proprietario dell’omonimo ristorante due stelle Michelin di Stoccolma, è stato designato presidente onorario e responsabile del Bocuse d’Or Europe a Stoccolma. - Il nostro obiettivo è di realizzare una festa gastronomica in cui lo chef si trovi al centro. Si tratta anche di un’ottima opportunità per far conoscere le nostre materie prime tipiche svedesi, davvero uniche, afferma Mathias Dahlgren.

A partecipare saranno 20 paesi europei, di cui 12 proseguiranno col Bocuse d’ Or di Lione. Il candidato italiano concorre col numero 5 il 7 maggio mentre il candidato svedese Tommy Myllymäki concorre col numero 7 il giorno 8. I biglietti per il concorso saranno in vendita sul sito di Gastronord (fiera aperta solo al settore).

 image

Foto: lo chef Mathias Dahlgren -  Gastronomi Sverige/Per Erik Berglund

L’arrivo del Bocuse d’Or Europe a Stoccolma è indice del fatto che la Svezia è una delle regioni culinarie in ascesa in Europa. Il carattere davvero unico dal punto di vista geografico, con le sue 9 zone climatiche, è una vera e propria benedizione poiché si traduce in una serie diversificata di ingredienti genuini e naturali e una costa ancora intatta ricca di pesci e crostacei. Si è scelto di puntare a coniugare antiche tradizioni gastronomiche e ingredienti localiin chiave moderna, ottenendo in questo modo pietanze autentiche ed accessibili con influenze provenienti da tutto il mondo. 

FOTO su cibi e piatti svedesi da scaricare senza password: http://www.imagebank.sweden.se/search?q=food

Per informazioni sulla Svezia e la sua offerta gastronomica visitate http://www.visitsweden.com/svezia/Cose-da-fare-in-Svezia/Food—Drink/  

www.tryswedish.com 

http://www.visitstockholm.com/it/Mangiare/

Try Swedish è un invito a provare le materie prime, le tradizioni, le innovazioni, i sapori, i profumi e i colori della gastronomia svedese, e magari farli anche un po’ nostri.

TrySwedish: una invitación a degustar y explorar la cultura culinaria de Suecia

Da cinque anni il ministro delle politiche agricole svedese ha messo a punto la sua visione della Svezia come “Nuova nazione culinaria”, con l’obbiettivo di far diventare la Svezia il miglior paese gastronomico nel 2020.

Questa visione non implica equiparare o diventare migliori dell’Italia o della Francia, ma è un impegno a migliorare i prodotti gastronomici svedesi partendo dai coltivatori, passando per i produttori ed infine i distributori e ristoratori per proporre esperienze gastronomiche che valgano la pena il viaggio. Si tratta di riscoprire tradizioni, di rivalutare materie prime perdute, migliorare la conosenza di ciò che mettiamo in tavola ed educare le persone, prima di tutto gli svedesi.

Una delle preoccupazioni principali di questo progetto è la salute. Prodotti salutari, la cura del bestiame, la qualità dei piatti cucinati nelle mense scolastiche, ricoveri per anziani ed ospedali. Le imprese agricole svedesi devono adeguarsi al consumatore moderno, più attento e consapevole.   

Incuriosito abbastanza? Leggi le storie che raccontano delle abitudini svedesi, le materie prime che non conoscevi e le ultime frontiere culinarie.
Prova la cucina svedese! Try Swedish!

image

 Foto:http://www.stylt.se/press-room/pharmarium-stockholm

La gastronomia svedese ottiene sempre più attenzione a livello internazionale e la prova di questo è stata la scelta della location per il World Food Travel Summit a Göteborg, un congresso dedicato al turismo mosso dal cibo, dal desiderio delle persone di visitare un posto, in primo luogo, per quello che vi potranno mangiare. La cucina regionale è la grande fonte ispiratrice per la nouvelle vague degli chef svedesi di talento. Essi combinano materie prime locali, di alta qualità, e metodi di preparazione tradizionali rivisitati in un approccio culinario moderno.

Un esempio per questo è il ristorante Lux (1 stella Michelin) che a settembre ha introdotto un concetto nuovo - Lux Dag för Dag - Lux giorno per giorno: ogni giorno Henrik Norström e la sua squadra creano un nuovo menù a partire dai migliori prodotti locali della giornata. Oltre al ristorante bistrot, dove il menù cambia quotidianamente, si è scelto di puntare sul “passeggio”, il banco direttamente collegato alla cucina, dove i passanti possono acquistare ingredienti freschi e piatti già pronti. Un locale più aperto e i prezzi più accessibili rispetto a prima consentono a un maggior numero di persone di sperimentare la maestria di Lux.  

Primusgatan 116, Lilla Essingen

Tom Sjöstedt e Daniel Räms, gli chef dell’anno rispettivamente del 2012 e del 2013, stanno aprendo un ristorante di quartiere moderno con cucina innovativa a prezzi accessibili con particolare attenzione alla cucina scandinava. Lilla Ego. Il ristorante avrà 55 posti a sedere e aprirà il 5 novembre nel quartiere Vasastan. Västmannagatan 69.     

Il nuovo “grand caffè” di Stoccolma, Wienercafeet, caffetteria in stile viennese con servizio ai tavoli, ha aperto il 20 settembre nell’esclusiva via Biblioteksgatan, quartiere di Östermalm. L’ispirazione viene direttamente da Parigi e da Vienna. Lo chef creativo è Daniel Lindeberg, già noto per il ristorante a due stelle Michelin Frantzen - Lindeberg, ora Restaurant Frantzén. Wienercafeet è stato fondato nel 1904 da un pasticcere austriaco e da allora è sempre rimasto allo stesso indirizzo, Biblioteksgatan 6-8.   

Il rinomato ristorante Stadshuskällaren presso il Municipio, uno delle principali attrazioni di Stoccolma e dove ha luogo il banchetto del Premio Nobel, ha ora nuovi proprietari che hanno introdotto un design completamente rinnovato per opera di uno dei più famosi designer svedesi, Jonas Bohlin, e un nuovo concetto di cibo ideato dal rinomato chef Andreas Hedlund. Il ristorante propone una cucina con radici nella cucina classica svedese in chiave moderna.    

Il cocktail bar Pharmarium, aperto da poco tempo nel centro storico Gamla Stan, presenta un nuovo concetto: ispirandosi alla prima farmacia della Svezia, che aprì al pubblico nel 1575 proprio nella stessa piazza, creare cocktail unici accompagnati a piatti di medie dimensioni a base di ingredienti di stagione ed erbe medicinali della tradizione. Piazza Stortorget 7     

7 – 10/11 Chi vuole curiosare tra prodotti e piatti svedesi può scegliere di visitare la città in occasione della fiera dedicata a cibo e bevande Mitt kök - La mia cucina, alla Fiera di Stoccolma. Nel ristorante e nel caffè interni verranno proposti dei menù preparati da alcuni dei grandi chef svedesi in occasione di questa fiera, come anche dei dolci su ricette di rinomati pasticceri. I visitatori avranno anche la possibilità di cucinare insieme ad alcuni dei grandi chef! Prenotazioni tramite il sito: http://stockholm.mittkokmassan.se/summary-in-english

Oggi è il giorno della kanelbulle, la girella alla cannella immancabile nella pausa caffé svedese. Ecco una video ricetta da leccarsi i baffi

Ecco l’astice appena pescata e cucinata da Marco Fiocchi in Svezia occidentale

#aragosta appena pescata, caviale svedese e arance… #safarisvezia @visitswedenit

Da Bastard Restaurant, il ritrovo hype di questo momento in Malmo. Anche se la carta é rigorosamente melting pot internazionale, il benvenuto é classico: swedish pale ale, smår (un burro lievemente salato) e farmers bread. #malmo #diningexperience #swedishrestaurant #cheerfulmoments #bastardrestaurant

Una cena da re a Fjallbacka. Un #viaggio in #sveziaovest non può non comprendere questa meta.. #food #sweden #travel @sveziagram @emeliepersson1 #sea #svezia #viaggio #vacanze #tourisme #fish

visitswedenit:

#salmone #antipasto cena #svedese #caffestoccolma

image

Robert Maglia e il suo aiutante Gustav nella cucina della Cascina Cuccagna a Milano

Il 21 maggio si inaugura il festival di cultura svedese “Caffè Stoccolma" (organizzato da Iperborea) alla Cascina Cuccagna. Per l’occasione VisitSweden ha invitato il premiato Robert Maglia come cuoco ospite al ristorante della cascina Un posto a Milano.

Robert ha scelto e portato con sé alcune materie prime svedesi con le quali comporrà il menu fisso a 35 euro (dolce compreso).

Per l’antipasto porta il salmone Salma considerato da tutti i cuochi il miglior salmone d’allevamento (in acque fredde e profonde oltre 300 mt). Da quando viene pescato a quando viene impacchettato non passano più di quattro ore e le norme igieniche, di freschezza e sicurezza sono eccellenti. Il salmone verrà servito con un altro classico della gastronomia svedese: uova di coregone.

Il secondo invece si basa su guance di maialino brasate al vino bianco con 3 diversi tipi di carote. I tuberi e le radici sono dei prodotti classici della tradizione culinaria svedese.

A seguire tre formaggi stagionati almeno 36 mesi da Sivan a Falköping, nella Svezia occidentale a 80 km da Göteborg. Sivan viene da un’antica famiglia di caseari e ha ereditato la passione per la lavorazione dei formaggi. Li cura, ci parla, ne va fiera. I tre formaggi che ci farà assaggiare Robert sono il Grevè, il Suecia e Herrgård.

La ricetta del dessert “Kalvdans" (la danza del vitello) risale almeno al 1600. Si chiama così perché è fatto con il primo latte munto dalla mucca che ha appena partorito, ricco quindi di proteine. Si fa cuocere con acqua, zucchero e spezie (in questo caso il cardamomo) fino a che acquista una consistenza simile ad un budino. Robert ce lo fa assaggiare con cioccolato bianco, panna e frutti di bosco.

Ecco il menu completo:

Salmone di salma leggermente marinato con purè di cavolfiori, caviale di coregone, cetriolo agrodolce,olio di colza estratto a freddo, sale all’aneto, flarn di patate mandorla

Guance di maialino svedese brasate con tre diverse carote, purè di patate al formaggio Västerbottenost e riduzione di vino rosso

 Tre tipi di formaggio svedese invecchiato con marmellata di mele cotogne e pane duro al lievito madre

 Kalvdans: budino di latte appena munto, cioccolato bianco con panna montata e frutti di bosco